Gli Animali

Cari amici, cari visitartori,
Ci sarebbe da chiedersi:
Come sarebbe stata la vita specialmente per gli animali senza un'insegnamento falso che ha condannato di fatto il popolo degli animali ad un'interminabile sofferenza?
Non abbiamo di fatto la prova. Se la Chiesa avesse insegnato il rispetto per gli animali la qualità della vita sarebbe di certo più elevata, animali che sono esseri senzienti capaci di sentimenti che provano gioia e dolore, proprio come noi uomini, fedeli come noi non siamo capaci di essere e molto molto di più.
In queste pagine possiamo solo documentare come e quanto questi esseri straordinari devono soffrire, vittime innocenti della nostra insensibilità e durezza di cuore.


Il “dottore della Chiesa” Tommaso d’Aquino dichiarò gli animali quali cose che non possono avere sensazioni come hanno gli uomini.

Nel catechismo cattolico gli animali vengono considerati in questo modo fino al giorno d’oggi. L’uomo può servirsi di loro a suo piacimento “per nutrirsi e vestirsi. Esperimenti medicinali e scientifici sono permessi entro limiti ragionevoli…” (nr. 2417). In un altro passo (nr. 2418) viene spiegato come per gli animali “non si debba nutrire amore; che spetta solo agli uomini”.

Se l'uomo ha di fatto perduto la propria sensibiltà e la capacità di discernere e di ragionare è proprio grazie a questi falsi insegnamenti, che hanno indurito il cuore degli uomini, togliendo il rispetto verso questi esseri più deboli, aprendo la via a uccisioni, vedi caccia e sperimentazione e macellazione per il gusto di mangiare una bistecca.




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