Gli Animali

Le radici della sofferenza animale

Il “dottore della Chiesa” Tommaso d’Aquino dichiarò gli animali quali cose che non possono avere sensazioni come hanno gli uomini.

Nel catechismo cattolico gli animali vengono considerati in questo modo fino al giorno d’oggi. L’uomo può servirsi di loro a suo piacimento “per nutrirsi e vestirsi. Esperimenti medicinali e scientifici sono permessi entro limiti ragionevoli…” (nr. 2417). In un altro passo (nr. 2418) viene spiegato come per gli animali “non si debba nutrire amore; che spetta solo agli uomini”.

Se l'uomo ha di fatto perduto la propria sensibiltà e la capacità di discernere e di ragionare è proprio grazie a questi falsi insegnamenti, che hanno indurito il cuore degli uomini, togliendo il rispetto verso questi esseri più deboli, aprendo la via a uccisioni, vedi caccia e sperimentazione e macellazione per il gusto di mangiare una bistecca.



Tommaso D'Aquino (Maestro della Chiesa) Le donne sono sempolicemente uomini riusciti male

Papi e animali ... che confusione

Animali senz'anima
17/01/2008 - 11:07

Marcia indietro di Papa Benedetto XVI sulla possibilità di una vita dopo la morte per gli animali. Dopo le parole di Paolo VI, che disse: “Un giorno rivedremo i nostri animali nell’eternità di Cristo”, e quelle di Giovanni Paolo II, che rammentò che “la Genesi ci mostra Dio che soffia sull’uomo il suo alito di vita” e che “c’è dunque un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio” e “gli animali non ne sono privi”, Benedetto XVI, dalla Cappella Sistina, ricorda invece che solo l’uomo partecipa dell’eternità, mentre le altre creature ne sono private. Speriamo che Dio sia meno confuso…

Fonte: www.055news.it/index.asp?idn=2200


i numeri della sofferenza animale

MACROAREE DI SOFFERENZA E LORO INDICATORI NUMERICI

Le macroaree individuate sono le seguenti:

A) animali macellati, allevamenti intensivi, trasporti della morte.

B) animali uccisi per la caccia e pesca, (sport?)

C) animali uccisi per abbigliamento.

D) divertimento, palii, circhi, zoo.

E).animali sfruttati/uccisi per esperimenti

F) abusi su animali d’affezione - abbandoni

Con questa suddivisione, è stata ottenuta la seguente tabella:


A) alimentazione 635.000.000 di animali, pari al 85,1%

B) sport 100.000.000 di animali, pari al 13,4%

C) abbigliamento 10.000.000 di animali, pari al 1,3%

D) divertimento 50.000 aminali.

E) esperimenti 1.000.000 di animali pari al 0,1%

F) animali d’affezione 350.000 animali.
n.s.

Totale 746.400.000 di animali

A): Cavalli macellati in Italia: 278.000 nel 2001 (Impronte ottobre 2003, pag. 6)

Bufali allevati in Italia: 200.000 (Impronte luglio 2003, pag. 17)

Vitelli, manzi, vacche, bufali macellati: 4,5 milioni (Correggia, Addio alle carni, Lav 2001)

Maiali macellati: 13 milioni (ibidem)

Pecore e capre macellate: 7,8 milioni (ibidem)

Polli da carne macellati: 500 milioni (ibidem)

Tacchini, faraone, anatre e oche macellati: 40 milioni (ibidem

Pulcini maschi di razza ovaiola macellati: 30 milioni (ibidem)

Conigli macellati: 10 milioni (ibidem)

Galline ovaiole vecchie macellate: 30 milioni (ibidem)

Struzzi macellati: 50.000 (ibidem)

Fonte: La ricerca qui riportata proviene da banca dati e ricerche della Lav (Lega antivivisezione) ma non dal loro sito, trovata inserendo in un motore di ricerca le parole:“sofferenza animale”.


guardiamoli negli occhi


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