i fedeli della religione cattolica

Mi sono mai domandato ....

In Chi e in Cosa credo?

"Nessun'altra persona nella Chiesa ha visto passare sulla sua scrivania tanti casi di abusi", dice Hans Küng, citando i 24 anni in cui il futuro papa Benedetto XVI ha guidato la Congregazione per la dottrina della fede (l'ex Sant'Uffizio), durante i quali ha trattato tutti i casi di abusi sessuali in seno alla chiesa del mondo intero "nel piu' assoluto segreto".

"Cinque anni di pontificato senza mai modificare queste pratiche funeste. La decenza esigerebbe che il principale responsabile della dissimulazione da decenni (di queste vicende), vale a dire Joseph Ratzinger, facesse un "mea culpa", scrive il teologo
nell'articolo, con un titolo chiarissimo: "La responsabilita' di Ratzinger".

Si è detto che dopo aver ricevuto in udienza l`arcivescovo Robert Zollisch il Papa era «profondamente scosso» e «sconvolto» per i numerosi casi di abusi.

www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=138962

marzo 2010


compriamo un'indulgenza ... meglio se due

Nella religione cattolica abbiamo l'impressione che dal cossidetto "peccato originale" si è instaurato nel fedele un senso di colpa quasi insostenibile, che di tanto in tanto grazie la grazia papale può allegerire," mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa". E così arriva l'indulgenza, e di colpo tutte le colpe, i peccati sono lavati via, e come potrete leggere, se si riesce a visitare un luogo sacro e si segue una serie di indicazioni, si riesce a riceve l'indulgenza, e cosa che non viene menzionata ma è quasi implicita e cioè che è possibile fare un offerta per la grande grazia ricevuta. Ma come può essere possibile che un "decreto papale" possa redimere le pene, come viene citato nelll'articolo "colpo di spugna" e l'anima è di nuovo pulita, senza macchia. Ma ognuno si senta libero di crederci, noi ci limitiamo ad un attimo di riflessione e logica.
Se ho svaligiato una banca, o ucciso qualcuno, se ho tradito, violentato, fatto del male ......... allora ...... come posso solo pensare che "lucrando un'indulgenza" risolvo tutto.
scusate ma ci sentiamo presi in giro e quanti presi dalla sofferenza e dalla malattia andranno e seguiranno queste indicazioni, a tutti coloro diciamo: fermi non cadate nella trappola, vi stanno prendendo in giro, dite loro di NO!! abbiate rispetto per voi stessi e per la vostra stessa dignità di essere umani.


da: La Gazzetta del Mezzogiorno del 5/12/2007

interni


Vaticano - “Colpo di spugna” sui peccati per chi onorerà la Madonna di Lourdes Papa Benedetto XVI ha concesso l'«indulgenza plenaria» in occasione dei 150 anni dal fenomeno delle apparizioni a Bernadetta Soubirous, in Francia

CITTÀ DEL VATICANO – Papa Benedetto XVI ha concesso oggi una speciale indulgenza plenaria in occasione dei 150 anni delle apparizioni mariane di Lourdes. La remissione delle pene sarà concessa – spiega un decreto della Penitenzieria apostolica – a tutti coloro che si recheranno nel santuario mariano dall’8 dicembre 2007 all’8 dicembre 2008 e a quanti renderanno omaggio,in qualunque luogo sacro cattolico del mondo, alla Madonna di Lourdes, tra il 2 e l’11 febbraio 2008 (nell’anniversario cioè di quando avvennero le prime apparizioni nella grotta di Massabielle).
«Accogliendo le suppliche di numerosi Pastori e fedeli», Benedetto XVI – si legge in una nota diffusa dalla Sala Stampa vaticana – «ha disposto la concessione di una speciale indulgenza plenaria in occasione del 150° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria nella grotta di Massabielle, a Lourdes, a santa Bernardetta Soubirous».
Per dare seguito alla decisione pontificia, la Penitenzieria apostolica ha emanato un decreto, diffuso oggi, che dispone: «è quotidianamente concessa l’indulgenza plenaria ai fedeli, che, dal giorno 8 dicembre 2007 fino al giorno 8 dicembre 2008, piamente e alle condizioni stabilite, visiteranno la Grotta di Massabielle, e, dal 2 all’11 febbraio 2008, visiteranno, in qualsiasi tempio, oratorio, grotta, o luogo decoroso, l’immagine benedetta della Beata Vergine Maria di Lourdes solennemente esposta alla pubblica venerazione».
Per lucrare l’indulgenza, «applicabile anche alle anime dei fedeli in Purgatorio», i fedeli, «veramente pentiti, debitamente purificati mediante il sacramento della Confessione, e ristorati con la Santa Comunione» potranno visitare, «seguendo preferibilmente l’ordine proposto, il battistero parrocchiale utilizzato per il battesimo di Bernadetta; la casa detta “cachot” della famiglia Soubirous; la Grotta di Massabielle; la cappella dell’ospizio, dove Bernardetta fece la Prima Comunione, e, ogni volta, si soffermeranno per un congruo spazio di tempo in raccoglimento con pie meditazioni, concludendo con la recita del Padre Nostro, la Professione di fede in qualsiasi forma legittima, e la preghiera giubilare o altra invocazione mariana».
Indulgenza concessa anche ad «anziani, infermi, e tutti quelli che, per legittima causa, non possono uscire da casa», se, «concepita la detestazione di qualsiasi peccato e l'intenzione di adempiere, non appena possibile, le tre solite condizioni, nei giorni 2-11 febbraio 2008, compiranno col desiderio del cuore, spiritualmente, una visita» ai luoghi indicati nel Decreto.

5/12/2007


I Divorziati

Questo tema ci è stato segnalato da un visitatore che si sente vittima ingiustamente poichè tiene ai sacramenti e dopo il divorzio si è trovato in una posizione del tutto nuova di fronte alla "Santa Madre Chiesa".
Non non abbiamo trovato particolari documenti per questa rubrica a riguardo, ci limitiamo a segnlare la lettera che abbiamo accolto con attenzione e rispetto.

Salve,
mi permetto di segnalarVi una grande incongruenza nella Chiesa
che (mi pare) non è stata da Voi trattata.
I divorziati.
Infatti, nei
cosiddetti "colpi di spugna" che Voi avete analizzato, il "crimine" del
divorzio non è contemplato!
Cioè, paradossalmente, un pluriomicida, un
pedofilo, un ladro professionista o quant'altro possono pentirsi,
confessarsi e quindi e redimersi in modo praticamente subitaneo.
Una
persona onesta, devota, fedele alla Chiesa che però magari ha subìto un
divorzio (magari la moglie lo ha lasciato nonostante lui la amasse) non
può più accedere alla Comunione, mai, e viene discriminato dalla Chiesa
come un appestato, umiliato proprio perchè tutti gli altri peccati (ad
esempio violenti) vengono perdonati e lui, incolpevole, non può essere
perdonato!
Non è quindi uno degli esempi più attuali di vittime della
Chiesa?
Chi Vi scrive, si sente tale e chiaramente l'esempio è il mio.
Grazie per l'attenzione
buona giornata


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