Uscire giovani (dalla Chiesa)

Abbiamo raccolto, in questa pagina, delle esperienze di alcuni giovani che hanno ufficializzato la loro decisione di non essere più membri dell'istituzione Chiesa cattolica.
Ringraziamo coloro che hanno voluto raccontarci la loro esperienza.

"Studio storia all'Università e, nel corso delle mie letture, mi ha sempre colpito venire a sapere di tutti i crimini (rimasti impuniti) che la chiesa ha compiuto per 2000 anni in nome del più grande pacifista che abbia mai camminato sul nostro pianeta. Ad un certo punto mi sono chiesta: ma se i miei genitori mi avessero iscritto al partito nazi-fascista non mi sarei fatta cancellare? Ebbene sì! E allora come potevo rimanere ancora inserita nei registri della chiesa senza sentirmi corresponsabile di quanto aveva fatto (e sta facendo)?
Cosa mi tratteneva dal farlo? L'indolenza prima di tutto, ma poi anche problemi pratici: non avrei più potuto sposarmi in chiesa (il mio fidanzato sarebbe stato d'accordo?), non avrei potuto fare da testimone o da madrina, battezzare i figli (si sarebbero poi sentiti dei diversi?)...ma tutto questo vale il tradimento compiuto all'insegnamento di Gesù di Nazaret? Vale il genocidio degli indigeni d'America? Vale la persecuzione degli ebrei? Vale il milione di roghi accesi? Vale l'ignoranza, il bigottismo, la superstizione che la chiesa diffonde ancora oggi? Vale l'opulenza della chiesa di oggi e di ieri mentre la gente muore di fame e di sete? Vale la sottomissione della donna peccatrice all'uomo (ancora oggi dobbiamo metterci il velo davanti al papa!! Ci rendiamo conto?) ? Vale il massacro di animali con cui si festeggiano le feste cattoliche? Davvero no!
E oggi come mi sento ad essere stata scomunicata? Libera, finalmente libera! ..e coerente con la volontà di indirizzare la mia vita secondo valori etici e morali superiori."
Lisa


Giuliano, 32 anni.
"Sono uscito dalla Chiesa circa 6 anni fa perché non desidero sostenere un´organizzazione che si é macchiata di tanti misfatti, che ha derubato dei loro averi, perseguitato, torturato e ucciso milioni di persone in ogni epoca, un organizzazione che usa indegnamente il nome di Gesú, pur avendone stravolto l´insegnamentopacifico originario, un´organizzazione che manipola la coscienza delle persone e le lega a sé, incutendo loro paure infondate come quella di un Dio che possa punire o vendicarsi, che parla di cosiddette guerre giuste e che non ha mai avuto il coraggio di ammettere i propri errori, chiedere perdono e porre rimedio.
Non desidero sostenere un´organizzazione fondata sull´intolleranza di altre forme di pensiero e credo, che non rispetta la vita, per esempio quella degli animali
(considerati un oggetto senz´anima), che é a favore della caccia (benedicendola) e del mangiar carne. Desidero essere una persona libera e pensare con la mia testa, credo in Dio e ho fatto l´esperienza di poter parlare con lui e riceverne l´aiuto in molte situazioni concrete della mia vita e per questo non ho avuto il bisogno di alcun intermediario, di alcun prete. Desidero utilizzare la mia vita per contribuire a fondare una societá basata su autentici valori etici e morali, basata sul rispetto di ogni forma di vita: per questo sono
uscito dalla Chiesa!"
Giuliano



"Perchè sono uscita dalla Chiesa?
Perchè non mi viene in mente un solo buon motivo
per rimanerci.
Ha mai portato qualcosa di buono alla mia vita?
No
Ha mai portato qualcosa di buono agli altri?
Secondo me, no.
Agli animali forse?
Secondo me no.
Alla natura, allora?
Secondo me no.
Alla terra in generale??!!
Secondo me no.
Chi sa a cosa serve allora?

E se pure qualcosa di buono è arrivato a qualcuno, non è certo grazie al Vaticano o al Clero, bensì a quei principi cristiani che regnano in ognuno di noi e che solo il Cristo ci aiuta a portare di nuovo alla luce."
Stefania da Roma (28 anni)



"Dopo aver letto ed essermi informata nei dettagli di tutti i crimini, brutalità e perversioni che la chiesa cattolica ha inflitto e continua ad infliggere sin dall'inizio della sua storia a bambini, donne, uomini e animali, avevo un unico grande desiderio che mi spingeva da dentro: uscire da questa bestiale istituzione, uscire dalla chiesa!
... non è stato facile ma ce l'ho fatta!!
In risposta alla mia lettera spedita alla curia arcivescovile di Milano nella quale esprimevo questo mio desiderio, mi si ponevano subito degli ostacoli: avrei dovuto rivolgermi ad un prete che, dopo aver avuto un colloquio con me, avrebbe dovuto scrivere loro una lettera dove dichiarava che la mia volontà di uscire dalla chiesa era effettivamente reale. "Che razza di richiesta!" ho pensato subito. Sono maggiorenne, vaccinata e sana di mente, pertanto non comprendevo questa richiesta. Ad ogni modo non era certo una stupida richiesta a scoraggiarmi.
Mi sono presentata ad un prete di una parrocchia alla periferia di Roma che, dopo aver ascoltato la mia richiesta e dopo avergli mostrato la lettera della curia arcivescovile, mi ha guardata come se fossi un'indemoniata e mi ha cacciata dicendo che non avrebbe mai fatto niente del genere. Mi sono così arrabbiata... Sentivo tutto così ingiusto. Non ho mai chiesto di essere cattolica, mi sono ritrovata con questo marchio addosso e ora non riuscivo a liberarmene.
Mi sono rivolta subito ad un altro prete una parrocchia qualche via più in là. E' stato molto più comprensivo e aperto. Ho risposto ad alcune sue domande e, pur non essendo d'accordo sulla mia decisione la rispettava e mi ha scritto la dichiarazione di cui avevo bisogno.
Quando ho ricevuto la conferma di non essere più cattolica ho provato un profondo senso di libertà. Sono felice di non essere più parte di questa sporca organizzazione che non ha niente a che fare con quanto ha insegnato Gesù e che quindi non dovrebbe definirsi cristiana!"
Barbara D.




"Mi sono fatta togliere i sacramenti quando cominciai ad avvicinarmi al "Cristianesimo delle origini" e mi si aprirono gli occhi confrontandolo con l' operato della chiesa cattolica. Ritenni importante uscire dalla chiesa in quanto credo profondamente negli
insegnamenti che ci portò Gesù di Nazaret 2000 anni fa e che continua a tramandarci ancora oggi e tali insegnamenti si discostano grandemente da ciò che ha fatto la chiesa cattolica nel suo sanguinario passato e da ciò che fa ancora oggi nel suo vuoto e sfarzoso presente. Pertanto decisi di non volerne fare più parte in nessun modo!
Mia mamma condivide la mia scelta, mentre mio papà non lo sa...ho ritenuto che fosse giusto non dirgli che mi ero fatta sbattezzare , perchè ne averebbe sofferto inutilmente.
Non ho dubbi sulla buona fede dei miei genitori, che mi hanno battezzata quando ero piccola, ma come adulta penso di avere il diritto di fare le mie scelte consapevoli.
Non mi sento diversa dagli altri, mi sento semplicemente me stessa, responsabile della mia vita e perciò scelgo di essere per Dio, non per la chiesa cattolica."
Paola

"Uscire dalle liste della chiesa cattolica e' stato per me essenzialmente un atto di coerenza.Come potevo restare in un'organizzazione che va contro i miei principi?
Per me la maggior parte del clero, soprattutto coloro che sono al potere predicano male e razzolano peggio.Sono solo a favore delle loro ricchezze e del loro potere,contro la vera fratellanza tra gli uomini,contro gli animali e la natura. In piu' persone usciamo dalle loro liste e meno possono pretendere economicamente dallo stato. E' stata una scelta che mia ha fatto sentire a posto con me stesso."
Alessio



"
Devo dire che per me sbattezzarmi non e' stato molto semplice e ci ho impiegato anche un po' di tempo!
...ed il motivo e' che ero "bloccata" dalla paura!
la paura di andare contro e rifiutare un qualcosa che aveva fatto parte della mia vita per tanti anni ( sono andata a catechismo fino a 17 anni!!! ), a cui ero legata ( la mia fede nella chiesa era, per certi versi, legata al rapporto con i miei genitori, con mia madre
soprattutto )...

...e a cui credevo....
fino a che mi sono resa conto di essere stata INGANNATA!!!!!
E come me lo sono state e lo sono tuttora milioni di persone!!! perche' mettono il loro buon cuore e la loro fede nelle mani di un'istituzione criminale, che cela ogni verita' e che ABUSA del nome di Cristo nascondendosi magistralmente dietro di Esso, mentre promuove guerre, commette crimini e ingiustizie e MANOVRA LE COSCIENZE!!!!!!
LA CHIESA NON LAVORA PER IL BENE COMUNE, e non e' difficile da vedere!
Uscire dalla chiesa per me ha significato staccarmi da tutte le sue porcherie e menzogne!
Adesso che ho deciso da che parte stare mi sento piu' libera ( e piu' coraggiosa )....soprattutto libera di sciegliere la Verita' e di viverla!!!"
Elisabetta



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