Come avvenne con i "pagani“ dei paesi mediterranei, anche nel Medioevo le tribù germaniche e slave non ancora cristianizzate furono combattute senza pietà e costrette al battesimo. A partire dalle carneficine effettuate da Carlo "Magno“ sui Sassoni nel nono secolo, la storia tedesca è percorsa da tracce di sangue meno note, fino ad arrivare alla crociata contro i Vendi del 1147.
Tutte queste guerre, carneficine e saccheggi mirati di interi territori avvennero sempre con il pretesto di convertire i "pagani". Numerosi vescovi fecero appelli in questo senso, oppure vi parteciparono in prima persona con le loro truppe. I prigionieri venivano spesso messi di fronte alla scelta tra farsi battezzare o morire. Allo stesso modo procedette l’Ordine dei Cavalieri tedeschi nella Prussia orientale.
Chiarimenti su questo tema tabu si trovano nella „Storia criminale del Cristianesimo“ di Karlheinz Deschner nei volumi 4 e 6.
© 1999 – 2005 Iniziativa “Un monumento per i milioni di vittime della Chiesa” – Tutti i diritti riservati
Stampare questa pagina
|
 |
|