Condannati ai lavori forzati nel Terzo Reich

Chiesa: pocket money come risarcimento dei danni

La Chiesa cattolica ed evangelica nell’epoca nazista hanno “dato lavoro” ad operai “immigrati”. In realtà erano condannati ai lavori forzati coloro che erano costretti a sgobbare negli ospedali e nell’agricoltura per stipendi da fame. Chi desidera ancor oggi rivendicare i suoi diritti, deve aspettarsi un pocket money di circa 2500 Euro, quale “risarcimento dei danni” subiti. E’ chiaro che solo pochi ex lavoratori forzati approfitteranno di quest’offerta. Inoltre, la maggior parte di loro nel frattempo sono morti o irreperibili.



(Neue Osnabrücker Zeitung, 10.03.2001)



© 1999 – 2005 Iniziativa “Un monumento per i milioni di vittime della Chiesa” – Tutti i diritti riservati

Stampare questa pagina









© 1999 - 2005 Initiative »Ein Mahnmal für die Millionen Opfer der Kirche« - Alle Rechte vorbehalten

Stampa questa pagina